Incantare le sirene

Chiesa, teologia e cultura in scena

Pubblicazione:  gennaio 2019
Edizione:  1
Pagine:  280
Peso:  336 (gr)
Collana:  B3 Nuovi saggi teologici
Formato:  140x210
Confezione:  Brossura
EAN:  9788810412381 9788810412381
€ 18,00

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Descrizione

La teologia ha bisogno di trovare alcune nuove «categorie generatrici», non come contenuti da aggiungere a un quadro carente, ma come punti di vista a partire dai quali ripensare l’intera forma cristiana. Per molto tempo la teologia ha utilizzato le categorie che reggevano un intero quadro di riferimento attingendo a quelle generate dalla filosofia per applicarle poi alla riflessione teologica. Ora è giunto il momento di allargare il campo ad altre scienze umane nate in tempi relativamente recenti, ad esempio i Cultural Studies, per guardare alla teologia da un punto di vista «culturale». 

Il volume abbozza una «messa in scena» della questione, cioè mette a fuoco alcune categorie teologiche ed extrateologiche che possono aiutare a riflettere e a praticare la vita credente. La scelta di tali categorie extrateologiche è dovuta alla convinzione che sia un’illusione ottica ragionare sulla vita di fede immaginando teologia e cultura come due campi separabili. Non si dà una teologia che non sia culturalmente connotata, né si scrive una sceneggiatura teologica fuori dalla tensione dello scenario culturale.

Sommario
Abbreviazioni.  Ouverture.  I. Allestire uno scenario: di cosa parliamo quando parliamo di cultura. 1. Gallagher: il bivio originario e sei gruppi di questioni.  2. Geertz: «simboli» e «textum».  3. Lonergan e il tentativo di dialogo teologia-scienze umane.  4. Williams e il soggetto di potere.  5. Bourdieu e il primato dell’«habitus»/«campo».  6. Tre elementi in più.  7. In sintesi.  II. Non siamo personaggi in cerca d’autore: rileggendo Gaudium et spes. 1. L’entrata nella parte.  2. Le indicazioni del regista.  3. In sintesi: snodi e non nodi.  III. Immaginare una sceneggiatura. 1. Esiste una cultura cristiana?  2. Ragionando per aree semantiche.  3. Un canovaccio esemplare: i sacramenti come pratica culturale.  4. Gli strumenti scenici I: una tabella dai Cultural Studies.  5. Gli strumenti scenici II: la comunità di pratica di Wenger.  6. In sintesi.  IV. Questioni da mettere in scena: la forma della Chiesa. 1. Prima tesi.  2. Seconda tesi.  3. Terza tesi.  4. Quarta tesi.  Sipario.  Ringraziamenti.  Bibliografia.
Note sull'autore
Stella Morra è docente di Teologia fondamentale alla Pontificia Università Gregoriana e di Teologia sacramentaria fondamentale al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo. È vicepresidente del coordinamento delle teologhe italiane. Tra le sue pubblicazioni recenti: Nell’attesa della sua venuta. Meditazioni bibliche sulla vita, la fede, l’incontro (Effatà 2012), Parole intorno al pozzo. Conversazioni sulla fede (San Paolo 2013) e Dalle periferie un altro sguardo. Meditazioni bibliche a partire dalla debolezza (Effatà 2015). Con EDB ha pubblicato Dio non si stanca. La misericordia come forma ecclesiale (2015).

Marco Ronconi è professore di religione nel liceo Giulio Cesare di Roma. Ha conseguito il dottorato in Teologia alla Pontificia Università Gregoriana, dove è attualmente docente incaricato. Dal 2000 collabora con numerose riviste ecclesiali.