Il Centro editoriale dehoniano acquista Marietti 1820

Approda a Bologna la casa editrice fondata a Torino nel 1820. In catalogo opere di Arendt, Bianchi, Andreoli, Derrida, Foucault, Frugoni, Girard, Heller e Lévinas...
Il Centro editoriale dehoniano, proprietario delle Edizioni Dehoniane Bologna (EDB), ha acquistato il catalogo e il marchio di Marietti 1820, una delle più antiche case editrici italiane. L’accordo è stato firmato a Genova nel fine settimana da Michele De Lillo, amministratore delegato delle Dehoniane, e dal presidente di Marietti, Flavio Repetto. «In una stagione non certo facile per l’editoria italiana, abbiamo ritenuto di investire nell’acquisizione di un marchio storico che tra due anni celebrerà due secoli di attività», spiega De Lillo. Dopo Torino, Casale Monferrato, Genova e Milano, Marietti trova dunque casa a Bologna. La direzione editoriale sarà affidata a Roberto Alessandrini, 52 anni, modenese, che conserverà anche l’attuale ruolo di capo redattore delle Dehoniane, mentre la distribuzione sarà in carico a Messaggerie. «Punteremo, in particolare, sulla filosofia, le scienze umane e la letteratura – precisa De Lillo - differenziando le proposte rispetto a EDB, che continuerà a privilegiare gli studi biblici e teologici». Tra gli autori già presenti nel catalogo Marietti figurano Hannah Arendt e Ingeborg Bachmann, Enzo Bianchi e Vittorino Andreoli, Martin Buber e Régis Debray, Jacques Derrida e Georges Didi-Hubermann, Michel Foucault e Chiara Frugoni, Hans-Georg Gadamer e René Girard, Agnes Heller ed Emmanuel Lévinas, Giorgio Pressburger e Gershom Sholem, Simone Weil e Maria Zambrano.Fondata a Torino nel 1820 da Giacinto Marietti, che con il privilegio di Vittorio Emanuele I apre una stamperia, per un secolo e mezzo la casa editrice viene gestita di padre in figlio. Distrutta durante la seconda guerra mondiale, riprende l’attività nel 1945. Agli inizi degli anni ’80 la famiglia Marietti esce di scena e l’azienda assiste a una profonda trasformazione azionaria. Nel 1986 la sede viene trasferita da Casale Monferrato a Genova e il catalogo si apre alle grandi opere della filosofia, della letteratura internazionale, della cultura ebraica e islamica. Nel 1999 la maggioranza delle azioni viene acquisita da una società milanese e la Marietti, nel 2001, trasferisce la sede operativa a Milano, conservando a Genova la sede sociale. Ora, con il trasferimento a Bologna, per la storica casa editrice si apre un nuovo capitolo.