Psicologia e religione

Modelli problemi prospettive

Pubblicazione:  31 ottobre 2005
Edizione:  1
Pagine:  264
Peso:  322 (gr)
Collana:  P2 Persona e psiche
Formato:  137x208x14 (mm)
Confezione:  Brossura
EAN:  9788810807460 9788810807460
Ultima ristampa:  21 settembre 2018
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Descrizione
Ben fondato scientificamente, articolato in modo completo, riesce a dare una valutazione seria e aggiornata della ricerca, delle posizioni teoretiche passate e presenti, e delle questioni più dibattute nel campo della psicologia della religione. La prima parte è dedicata al passato, alla storia dei rapporti tra psicologia e religione. Vengono esaminati i modelli che sono stati usati per definire le competenze dell’una e dell’altra, da quello riduzionista o iconoclasta a quello apologetico, per arrivare a presentare la posizione che considera la religione oggetto di uno studio scientifico e disinteressato. La seconda parte si occupa del futuro, cioè delle prospettive e dei problemi aperti. Il primo grande tema affrontato è quello del paradigma della complessità: la logica della complessità rende problematica sia la neutralità scientifica del ricercatore, sia la separazione rigida della disciplina rispetto alle altre e suggerisce l’opportunità di una ricerca realmente interdisciplinare. In questa prospettiva provocazioni nuove sono poste oggi alla psicologia della religione dai risultati sorprendenti delle scienze moderne, dall’interazione tra molteplici religioni e dalla riflessione teologica. A sua volta, la psicologia della religione aiuta a far emergere il livello psichico dell’esperienza religiosa e dunque contribuisce alla costruzione di un dialogo a tutto campo tra i vari saperi.
Sommario
Presentazione.  Introduzione. Psicologia e religione oggi: la psicologia della religione.  I. Psicologia e religione a confronto: evoluzione e problemi.  1. Relazioni tra psicologia e religione: tre tipologie.  2. Il problema dell’oggetto: che cos’è la religione?  II. Prospettive per la psicologia della religione.  1. Dal paradigma della complessità a una nuova consapevolezza epistemologica.  2. La psicologia della religione tra le scienze, le religioni e la teologia: un approccio interdisciplinare.  Bibliografia.
Note sull'autore
Paolo Ciotti, psicologo clinico e in formazione come psicoterapeuta sistemico relazionale, docente di Psicologia della religione dal 2003 a Milano, è laureato in Scienze della educazione e baccalaureato in Teologia. Svolge pratica clinica ed ha esperienza nel lavoro consultoriale e pastorale con le coppie e le famiglie. Massimo Diana, laureato in filosofia e scienze dell’educazione, è cultore di psicologia della religione presso l’Università Cattolica di Milano e Brescia. Ha pubblicato diversi contributi sul tema dei rapporti tra la psicologia, la filosofia e la teologia in riviste specializzate, il volume Angoscia e libertà. Psicologia del profondo e religione nell’opera di Eugen Drewermann, Centro Scientifico, Torino 2002 e Ciclo di vita ed esperienza religiosa. Aspetti psicologici e psicodinamici, EDB, Bologna 2004. È segretario della Società italiana di psicologia della religione.