Idilio di Pulcinella

Nota di lettura di Gennaro Matino

Pubblicazione:  11 settembre 2017
Edizione:  1
Pagine:  64
Peso:  80 (gr)
Collana:  P9 Lampi  sezione: Lampi d'autore
Formato:  102x165x5 (mm)
Confezione:  Brossura con bandelle
Altri autori:  Nota introduttiva di Gennaro Matino
EAN:  9788810567609 9788810567609
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Descrizione
Gaetano Starace, il Pulcinella del popolare teatro di San Carlino, si innamora di una sconosciuta, l’unica che tra il pubblico non ride e resta indifferente alle sue trovate e alle sue improvvisazioni spiritose. Incuriosito, la cerca e la frequenta, nascondendole la sua vera attività e fingendosi un semplice impiegato.
Ma Pulcinella è tutto fuorché un individuo; non è un uomo ma un tipo, un carattere, che incarna lo spirito sarcastico, ribelle e proteiforme di un popolo che vive di fuoco e di indolenza.
Nel contrasto tra commedia e tragedia, tra vita e teatro, tra persona e maschera, l'autrice racconta in che modo Gaetano Starace finirà per scoprire cosa accade quando gli spettatori, anche solo per una volta, cercano sotto la finzione la fisionomia nascosta.
Sommario
I.  II.  III.  Nota di lettura. La maschera e il volto (G. Matino). 
Note sull'autore
Matilde Serao (1856-1927), scrittrice e giornalista, compie a Napoli gli studi da maestra, si impiega ai Telegrafi dello Stato e pubblica bozzetti e novelle sui giornali locali fino all’ingresso nella redazione del Corriere del mattino. Nel 1882 si trasferisce a Roma, dove con il marito Edoardo Scarfoglio fonda il Corriere di Roma, poi il Corriere di Napoli e quindi Il Mattino, di cui è condirettrice fino al 1904, quando fonda, sempre a Napoli, Il Giorno, che dirige fino alla morte. Accanto all’attività giornalistica, Matilde Serao pubblica oltre quaranta volumi fra romanzi e novelle, un’attività iniziata all'insegna del verismo meridionale e in seguito orientata allo psicologismo, allo spiritualismo misticheggiante e al cosmopolitismo. La sua scrittura rievoca ambienti e figure della vita napoletana con felici intuizioni della psicologia collettiva e individuale, soprattutto femminile. Tra le sue opere: Dal vero, Il paese di Cuccagna, Suor Giovanna della Croce, Il ventre di Napoli e Nel paese di Gesù, ricordi di un viaggio in Palestina.