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Il Santo spiritoso

Breve biografia di Filippo Neri. Nota di lettura di Vito Punzi

Pubblicazione:  luglio 2017
Edizione:  1
Pagine:  64
Collana:  P9 Lampi  sezione: Lampi d'autore
Formato:  102x165
Confezione:  Brossura con bandelle
Altri autori:  Tradotto da Fabrizio Iodice  -  Nota introduttiva di Vito Punzi
EAN:  9788810567548 9788810567548
non ancora disponibile
Descrizione
«Oggi era il giorno del mio santo e l’ho festeggiato in onor suo, seguendo l’esempio e il precetto di pensosa giocondità da lui lasciato».
Cresciuto in un ambiente protestante, Goethe ha l’opportunità di conoscere da vicino il cattolicesimo durante il viaggio in Italia. Il fascino per la dignità delle cerimonie papali e per i canti della liturgia del venerdì santo non attenua la sua avversione per i miracoli e per la venerazione delle reliquie. Tuttavia, Goethe fa un’eccezione per san Filippo Neri, al quale dedica diverse pagine e una breve biografia nelle quali evidenzia l’«umore felice» di una figura che, proprio all’epoca di Lutero e nel cuore di Roma, si preoccupava di congiungere «la religiosità, anzi la santità, con le cose del mondo, d’introdurre il senso del divino nella vita secolare, così da gettare egli pure le basi di una riforma».
Note sull'autore
Johann Wolfgang von Goethe (1749-1832), poeta, narratore e drammaturgo tra i più poliedrici della storia moderna, studia a Lipsia e a Strasburgo, alternando soggiorni nella natia Francoforte, e si trasferisce nel 1770 alla corte di Weimar, dove viene nominato consigliere segreto e ministro. Nell'autunno del 1786 intraprende il suo primo viaggio in Italia, durato quasi due anni, passaggio decisivo per la sua vita e la sua ispirazione poetica. Nel «paese dei limoni», l'Italia classica del mezzogiorno e, più ancora, Roma, egli trova la sintesi di natura e arte, passato e presente, spiritualità e sensualità. Negli ultimi anni della sua vita, nonostante i frequenti attestati di stima da tutta Europa e l'omaggio di uomini come Byron e Manzoni, Goethe conosce l'amarezza dell'isolamento quasi integrale nel nuovo clima culturale creatosi con il Romanticismo. Tra le sue opere più note, I dolori del giovane Werher, Le affinità elettive, Ifigenia in Tauride, Teoria dei colori, Viaggio in Italia e Faust, l’opera monumentale che lo impegna per oltre sessant’anni.