La Messa di quest’anno e altre novelle di Natale

Nota di lettura di Massimo Naro

Pubblicazione:  10 ottobre 2016
Edizione:  1
Pagine:  96
Peso:  94 (gr)
Collana:  P9 Lampi  sezione: Lampi d'autore
Formato:  102x165x7 (mm)
Confezione:  Brossura con bandelle
Altri autori:  Nota introduttiva di Massimo Naro
EAN:  9788810567456 9788810567456
€ 9,00 € 7,65
Sconto:  15%
Risparmi: € 1,35 ogni copia
Descrizione
Nelle Novelle per un anno, Pirandello propone cinque diversi sguardi sul giorno di Natale. La tensione tra il rigore pauperistico di un parroco e la devozione popolare delle pie donne del paese. Una festa che termina in pianto. La figura di un Gesù furtivo e pallido che erra per vie deserte nella notte in cui si celebra la sua nascita. Un presepe di guerra nel quale pecore, pastori e Magi vengono sostituiti da soldatini di stagno con i fucili spianati contro la grotta di Betlemme. E un pranzo della festa attraversato con ironia da astuzie e malintesi.

Sommario
Natale sul Reno.  Sogno di Natale.  Un «goj».  La messa di quest’anno.  I galletti del bottajo.  Nota di lettura. Una parabola spirituale e intellettuale (M. Naro).
Note sull'autore
Luigi Pirandello (1867-1936), Premio Nobel per la letteratura nel 1934, è stato tra i maggiori drammaturghi del XX secolo. Dopo gli studi a Palermo, Roma e Bonn iniziò tradurre le Elegie romane di Goethe assecondando un’iniziale vocazione poetica. Stabilitosi a Roma nel 1893 e introdotto da Luigi Capuana negli ambienti giornalistici e letterari, a partire dal 1915 fu sempre più assorbito dall’esperienza del teatro. La sua opera, tra cui spiccano circa quaranta drammi, diverse novelle e racconti brevi, prende le mosse dal verismo di scuola siciliana (De Roberto, Capuana e soprattutto Verga), per poi concentrarsi sulle discordanze tra l’essere e il parere, la vita e la forma, come accade nel romanzo Il fu Mattia Pascal (1904), considerato il suo capolavoro, e nelle successive raccolte di novelle. Il suo teatro, analogamente alla narrativa, si muove dapprima sulle orme della commedia borghese per declinare poi in un clima di dramma e di tragedia.
Massimo Naro è docente di Teologia sistematica alla Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia a Palermo.