Elogio del piromane appassionato

Lettura e vita interiore nella società digitale

Pubblicazione:  9 marzo 2015
Edizione:  1
Pagine:  88
Peso:  86 (gr)
Collana:  P9 Lampi
Formato:  100x165x6 (mm)
Confezione:  Brossura con bandelle
EAN:  9788810567067 9788810567067
€ 8,00 € 6,80
Sconto:  15%
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Descrizione
«Accendere la passione per la lettura è un processo misterioso. Non ci sono regole e non si danno istruzioni per l’uso. È in gioco la motivazione. Il docente appicca un fuoco destinato a bruciare in modo autonomo. Non è solo un docente. Casualmente, come accade, è un piromane».   Quando Stendhal scopre che del suo libro De l’amour, dopo anni dalla pubblicazione, si sono vendute solo tre copie si fa dare dal libraio l’indirizzo dei tre compratori e vuole conoscerli di persona per chiedere loro un giudizio su quelle pagine. Oggi anche gli scrittori dispongono di profili Facebook e i lettori hanno dimestichezza con i mezzi di comunicazione elettronicamente assistiti, che velocizzano ogni ricerca, ma ridimensionano la funzione che la pagina scritta ha sempre esercitato: il raccoglimento interiore e la conoscenza di sé. Il pamphlet di Franco Ferrarotti riassume i rischi individuali e sociali del tramonto della «civiltà della carta» e critica la pervasività del digitale. «Non credo, come molti dicono, che si tratti solo di usare bene Internet. Usato bene o male, questo straordinario strumento ha effetti collaterali inevitabili: schiaccia sul presente, non consente il ritorno critico su di sé e sulle proprie esperienze passate, attenua il vincolo logico nella costruzione delle proposizioni, privilegiando l’affastellamento dei temi su un piano orizzontale».
Sommario
1. Accendere la passione.  2. La lettura come atto amoroso.  3. Dalla pergamena al pocket.  4. Incontri inattesi.  5. Esercizi spirituali.  6. La vita interiore.  7. Il messaggio nella bottiglia.
Note sull'autore
Franco Ferrarotti, professore emerito di Sociologia all’Università di Roma “La Sapienza”, direttore della rivista La Critica sociologica, è stato deputato indipendente al Parlamento italiano dal 1958 al 1963. Tra i fondatori, a Ginevra, del Consiglio dei Comuni d’Europa nel 1949, è stato responsabile della divisione Facteurs sociaux dell’Ocse a Parigi. Nominato Directeur d’études alla Maison des Sciences de l’Homme di Parigi, è stato  insignito del premio per la carriera dall’Accademia nazionale dei Lincei e nominato Cavaliere di gran croce al merito della Repubblica. Con EDB ha pubblicato: La religione dissacrante. Coscienza e utopia nell’epoca della crisi (2013); Rivoluzione e trascendenza (2013); La concreta utopia di Adriano Olivetti (32014); Scienza e coscienza. Verità personali e pratiche pubbliche (2014).