Il Cristianesimo e l'idea di sacrificio

A cura di Brunetto Salvarani

Pubblicazione:  14 ottobre 2019
Edizione:  1
Pagine:  116
Peso:  128 (gr)
Collana:  P6 Lapislazzuli
Formato:  112x180x8 (mm)
Confezione:  Brossura con bandelle
Altri autori:  Curatore letterario Brunetto Salvarani
EAN:  9788810559512 9788810559512
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Descrizione
Il sacrificio costituisce l’atto religioso per eccellenza del rapporto con Dio in numerose tradizioni religiose. Basti ricordare i sacrifici umani praticati nell’antica Grecia e fra gli Incas in America, quelli di animali praticati in Israele fino alla distruzione del Tempio nel 70 d.C., ma anche l’interpretazione cristiana della morte in croce di Gesù come sacrificio offerto a Dio e ripresentato nella liturgia eucaristica, e alla spiritualizzazione del sacrificio avviata già nel Primo Testamento e proseguita nel Nuovo. Dai Veda indiani all’attuale Messale romano, in cui tale terminologia ritorna costantemente, attraversando società tradizionali e moderne, i sacrifici hanno un nucleo e una logica comuni?
Sommario
I. L’ambivalenza di una parola (B. Salvarani).  II. L’interpretazione sacrificale della morte di Gesù (G. Pulcinelli).  III. Il sacrificio del kippur e la Cena del Signore (E. Mazza).  IV. Dal sacrificio alla misericordia (R. Mancini).
Note sull'autore
Roberto Mancini è professore ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Macerata, dove presiede il corso di laurea in Filosofia ed è vice preside della Facoltà di Lettere e Filosofia.

Enrico Mazza, liturgista, ha insegnato all’Università Cattolica di Milano, al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma, alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e allo Studio Teologico di Reggio Emilia.

Giuseppe Pulcinelli
è docente di Sacra Scrittura alla Pontificia Università Lateranense e insegna materie bibliche alla Pontificia Università Gregoriana.

Brunetto Salvarani
è docente di Missiologia e Teologia del dialogo alla Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna.