Cattivi maestri

La sfida educativa alla pedagogia mafiosa . Prefazione di Goffredo Fofi

Pubblicazione:  13 febbraio 2017
Edizione:  1
Pagine:  208
Peso:  208 (gr)
Collana:  P6 Lapislazzuli
Formato:  112x180x12 (mm)
Confezione:  Brossura con bandelle
Prefazione di:  Goffredo Fofi
EAN:  9788810558942 9788810558942
Ultima ristampa:  25 settembre 2017
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descrizione

In molti luoghi del nostro Paese la mentalità mafiosa si insinua nel modo di pensare comune. È la mentalità dei boss, delle donne di mafia e dei giovani in carriera nelle cosche, ma anche quella che si respira nelle relazioni, nelle parole e nei silenzi delle città.
Piegate al raggiungimento degli scopi criminali dei clan, le regole «educative» criminali si impongono nelle comunità locali attraverso gli insegnamenti di cattivi maestri che agiscono il potere della forza, l’importanza di riprodurre modalità rigide e ripetitive di comportamenti sociali – come la riscossione del pizzo – mostrano che chi apprende, dopo essere stato messo alla prova, ottiene fiducia e fa carriera. L’educazione dei giovani criminali, allenati a collocare in secondo piano i sentimenti e l’amicizia, avviene sul campo, anche attraverso le condanne, pure feroci, di coloro che sbagliano, dimostrazioni lampanti che uno sparuto gruppo di persone riesce ad «ammaestrare» interi quartieri e intere città.
Una vera e propria «pedagogia mafiosa» prodotta da questi cattivi insegnanti che si può contrastare solo con un’educazione alternativa.

sommario
Prefazione (Goffredo Fofi).  Elenco delle cose che mi piacciono del Sud.  Un emigrato al contrario.  Immagina la vita condivisa.  «Cattivi» a chi?.  Una giustizia di sostanza.  Come educa la mafia.  «Tutta colpa delle donne».  Genesi criminale.  Riti di sangue.  Antagonismo costruttivo.  Riprendersi i diritti.  Riprendersi la politica.  Non stare alla finestra.  La legalità con i beni dei mafiosi.  Oltre la cronaca nera.  La prudenza in sacrestia.  Il festeggiato non è il boss.  Una Chiesa ribelle.  Essere costruttivi.  Bande musicali e bande criminali.  Rimettere in cammino la speranza.  Ballata dell’antiracket.
note sull'autore
Giacomo Panizza, prete bresciano che vive in Calabria da oltre trent’anni, ha fondato nel 1976 a Lamezia Terme la comunità «Progetto Sud». È nel mirino delle cosche dal 2002 per essere stato testimone di giustizia contro un clan mafioso e per aver preso in gestione un edificio confiscato. Da allora vive sotto protezione. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Qui ho conosciuto purgatorio, inferno e paradiso. La storia del prete che ha sfidato la ’ndrangheta (con Goffredo Fofi, Feltrinelli 2011) e Il dono e lo scambio (con Dario Antiseri, Rubettino 2012). Per EDB ha pubblicato La mafia sul collo. L’impegno della Chiesa per la legalità nella pastorale (2014).