Le Fate e il burattino

Carlo Collodi e l’avventura dell’educazione. A cura di Daniela Marcheschi

Pubblicazione:  9 novembre 2015
Edizione:  1
Pagine:  176
Peso:  208 (gr)
Collana:  P6 Lapislazzuli
Formato:  132x200x9 (mm)
Confezione:  Brossura con bandelle
EAN:  9788810558515 9788810558515
€ 18,00 € 15,30
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Descrizione
Nemico giurato delle scuole e dei libri, bugiardo e vanitoso, buono di cuore quanto sventato di testa, affascinato dalle promesse di ricchezze improvvise e di miracolose attrattive, Pinocchio è senza ideali, senza patria e senza contrassegni distintivi di religione. La sua doppia natura – umana e legnosa, carnale e marionettistica, concreta e fantastica – lo conduce alle mosse più avventate e meccaniche, alle corse e ai balzi istrioneschi del burattino e, insieme, al rammarico, alle improvvise malinconie, ai pianti dirotti e segreti del ragazzo vivo e reale. Concreto e fiabesco, poetico e sapienziale, Pinocchio è il frutto maturo e inatteso della penna di Carlo Collodi, che scopre la propria autentica vocazione non negli studi teologici ai quali era destinato, ma nell’attività del poligrafo e del giornalista. Egli non è professore, non è cattedratico ed è sprovvisto di cultura pedagogica. Tuttavia, è ricco di verve e di intelligenza estrosa maturata nell’esperienza narrativa e affinata attraverso le traduzioni di Perrault, la composizione di guide scolastiche, favole educative e celebri libri di lettura per ragazzi. Un insolito, avventuroso educatore che, proprio per il suo anomalo percorso, è in grado di pensare l’avventura stessa come forma di educazione.
Sommario
Prefazione (D. Marcheschi).  I. L’uomo e il suo tempo.  II. Le versioni da Perrault e le favole educative.  III. Il pubblicista Collodi e il problema della scuola.  IV. Due celebri libri di lettura: Giannettino e Minuzzolo.  V. Pinocchio: l’avventura come educazione.  Nota bibliografica.  Indice dei nomi.
Note sull'autore
Renato Bertacchini (1921-2011), saggista, docente e critico letterario, è stato tra i maggiori esperti italiani di Carlo Collodi e della narrativa italiana dell’Otto e del Novecento. Autore di studi su Giani Stuparich, Carlo Cassola, Giovan Battista Angioletti, Dino Buzzati, Giovanni Comisso e Elio Vittorini, è stato consigliere della Fondazione nazionale Carlo Collodi e membro dell’Edizione nazionale delle sue opere. Daniela Marcheschi, docente e studiosa di letteratura italiana e scandinava, ha curato i «Meridiani» Mondadori delle opere di Carlo Collodi, di cui dirige l’Edizione nazionale. È autrice di saggi tradotti in molte lingue.