Spiritualità per atei

Cosa resta quando si rinuncia alla fede. A cura di Paolo Costa. Postfazione di Davide Zordan

Pubblicazione:  23 novembre 2015
Edizione:  1
Pagine:  72
Peso:  90 (gr)
Collana:  P5 Sguardi  sezione: Scritture
Formato:  120x180x5 (mm)
Confezione:  Brossura
Altri autori:  Curato e tradotto da Paolo Costa  -  Postfazione di Davide Zordan
EAN:  9788810555491 9788810555491
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Descrizione
L’autore, che si definisce un «ateo non dogmatico e fedele», si interroga su che cosa resta quando si perde la fede e in che cosa consiste una spiritualità senza Dio. In sintesi, la risposta è la seguente: «Una spiritualità senza Dio è una spiritualità dell’immanenza, una spiritualità della fedeltà più che della fede, dell’amore più che della speranza, dell’eternità presente più che di quella a venire, infine dell’azione e della meditazione più che dei riti o della preghiera».
Note sull'autore
André Comte-Sponville, filosofo francese amico di Louis Althusser, è stato a lungo maître de conférences alla Sorbona, dalla quale si è dimesso nel 1998 per dedicarsi completamente alla scrittura e all’attività di conferenziere. Membro del Comité consultatif national d'éthique, ha collaborato a Le Monde, Libération, Le Nouvel Observateur, L’Evénement du Jeudi, L’Express, Psychologies e ha coordinato tre numeri della Revue Internationale de Philosophie. Tra le sue opere tradotte in italiano: Piccolo trattato delle grandi virtù (Corbaccio 1996), Lo spirito dell’ateismo: introduzione a una spiritualità senza Dio (Ponte alle Grazie 2007) e Solitudine e amore. Conversazioni filosofiche per salvarsi la pelle e l’anima (Colla Editore 2009).