Il Mio concilio Vaticano II

Prima – Durante – Dopo

Pubblicazione:  settembre 2019
Edizione:  1
Pagine:  96
Peso:  115 (gr)
Collana:  M2 Cammini di Chiesa
Formato:  110x185
Confezione:  Brossura
EAN:  9788810521694 9788810521694
€ 10,00

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Descrizione
«Le crisi della Chiesa che qualcuno si ostina ad attribuire al Concilio sono invece da addebitare alla minore accoglienza che gli abbiamo destinato, timorosi di dover abbandonare troppe nostre abitudini (che definivamo “tradizione”) e di doverci dedicare prima di tutto a rinnovare noi stessi, per poter poi contribuire a rinnovare il mondo».
Monsignor Luigi Bettazzi raccoglie in questo libro i suoi ricordi personali sul concilio Vaticano II, al quale partecipò dall’inizio del secondo periodo, nel settembre 1963.
Sommario
Introduzione.  I. PRIMA. La preparazione del concilio.  Il primo periodo del concilio.  II. DURANTE. Il mio inserimento.  Nel travaglio del concilio.  La Chiesa dei poveri.  III. DOPO. La Bibbia e la liturgia.  La Chiesa e i laici.  Il prete oggi.  La Chiesa nel mondo… del male?  La Chiesa in Italia… e nella mia diocesi.
Note sull'autore
Luigi Bettazzi diventa vescovo ausiliare di Bologna nel 1963, partecipa a tre sessioni del Vaticano II e nel 1966 viene destinato alla diocesi di Ivrea. Due anni dopo viene nominato presidente nazionale di Pax Christi, il movimento cattolico internazionale per la pace, e nel 1978 presidente internazionale. Nel 1985 vince il Premio dell’Unesco per l’educazione e la pace. Figura di riferimento del movimento pacifista, nel 1978, insieme ai vescovi Clemente Riva e Alberto Ablondi, propone alla Curia vaticana di offrirsi prigioniero delle Brigate Rosse in cambio del presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro. Diviene celebre per un pubblico scambio di lettere con il segretario del Partito Comunista Italiano Enrico Berlinguer, per le battaglie sull’obiezione fiscale alle spese militari e sull’obiezione di coscienza e, più di recente, per i suoi pronunciamenti sul riconoscimento delle unioni civili.