« E cominciarono a far festa»

Commento ai Vangeli festivi. Anno C

Pubblicazione:  novembre 2021
Edizione:  1
Pagine:  256
Peso:  307 (gr)
Collana:  E3 Predicare la Parola
Formato:  140x210
Confezione:  Brossura
EAN:  9788810416563 9788810416563

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Descrizione
Luca, la cui narrazione accompagna la comunità cristiana nelle liturgie eucaristiche dell’anno C, è definito da Dante Alighieri «Scriba mansuetudinis Christi» per la sua cura nell’esprimere la misericordia del Signore. Il terzo evangelista illustra la realizzazione del programma iniziale che Gesù aveva annunciato nella sinagoga di Nazareth, quando applicò a sé il profeta Isaia, dicendo che lo Spirito lo aveva inviato a curare i poveri, i prigionieri, i ciechi e gli oppressi. Un Dio che, nella persona di Gesù, apre il suo cuore al perdono e alla salvezza; un Dio che è capace di organizzare una festa per il ritorno del figlio ribelle pentito, di autoinvitarsi nelle case dei peccatori sfidando i benpensanti, di fissare il proprio sguardo sanante sull'apostolo che lo ha appena rinnegato, negando di conoscerlo. Scritto verso l’80 d.C., attingendo da Marco e da una fonte comune anche a Matteo, Luca, è il Vangelo più raffinato dal punto di vista letterario e dal punto di vista introspettivo. È il Vangelo che più di tutti mette in luce l’azione dello Spirito in Gesù, a partire dall'Annunciazione fino all’Ascensione.
Note sull'autore
Erio Castellucci, arcivescovo abate di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, è vice presidente della CEI. Ha insegnato Teologia sistematica alla Facoltà teologica dell’Emilia Romagna, della quale è stato anche preside. È Presidente della Commissione episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi. Con EDB ha pubblicato di recente La tua Parola mi fa vivere (2017) , Il sale e la luce (2018), Lettera di un vescovo a don Milani (2019), La cera di Ulisse e la cetra di Orfeo (2020) e i commenti ai Vangeli festivi: «Con timore e gioia grande» (2019) e «In ogni cosa rendete grazie» (2020).