Rendere grazie

Miscellanea eucaristica per il 70° compleanno. Presentazione di Paul De Clerck. A cura di Daniele Gianotti

Pubblicazione:  22 novembre 2010
Edizione:  1
Pagine:  464
Peso:  515 (gr)
Collana:  E2 Studi e ricerche di liturgia
Formato:  140x215x26 (mm)
Confezione:  Brossura
Altri autori:  Inchiostrato o colorato da Paul De Clerck
EAN:  9788810416174 9788810416174
€ 51,10 € 43,44
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Descrizione
«Rendere grazie» è parola chiave nei racconti dell’ultima Cena, i quali fondano la celebrazione dell’eucaristia che da questo verbo prende il suo nome. La genesi e il significato dell’eucaristia, a partire dal comando di Gesù ai discepoli «Fate questo in memoria di me», attraverso le molteplici variazioni assunte nel corso dei secoli nella vita delle comunità cristiane, sono state al cuore della pluridecennale ricerca storico-liturgica e teologica di Enrico Mazza. «Rendere grazie» è quindi espressione quanto mai adatta a riassumere l’orientamento della sua ricerca e quale titolo di una parte dei numerosi studi da lui pubblicati in riviste, atti di convegni e miscellanee, non sempre di facile accesso, e che ex-alunni, colleghi e amici hanno raccolto in occasione del suo 70° compleanno. I sedici contributi presentati nel volume documentano soprattutto la fase più recente della ricerca di Mazza e si articolano negli ambiti che più ne hanno caratterizzato interessi e riflessioni: la genesi della celebrazione eucaristica e la struttura e teologia della preghiera eucaristica; la nozione di sacramentalità; la storia della riforma liturgica voluta dal Vaticano II; gli aspetti metodologici della ricerca storico-liturgica; l’attenzione ai luoghi celebrativi e in particolare all’altare.
Sommario
Omaggio a don Enrico Mazza (P. De Clerck).  I. ALL’ORIGINE DELL’EUCARISTIA.  1. Dalla storia una nuova prospettiva sulla teologia dei sacramenti: la liturgia come mymesis di Cristo.  2. L’eucaristia: dalla preghiera giudaica alla preghiera cristiana.  3. La struttura delle anafore alessandrina e antiochena.  4. La tradizione siriaca orientale: un caso di attualità.  5. Che cos’è l’anafora eucaristica?  6. L’eucaristia nei grandi cicli di catechesi del IV secolo. II. CHE COS’È LA SACRAMENTALITÀ.  7. Perché è stata utilizzata la parola sacramentum per designare i sacramenti cristiani?  8. Elementi agostiniani necessari per la concezione sacramentale della liturgia.  9. La partecipazione attiva alla liturgia e l’efficacia dei sacramenti.  III. RIFORMA LITURGICA.  10. La riforma liturgica e il Consilium nel 1965.  11. Il ruolo di Cipriano Vagaggini nella composizione delle preghiere eucaristiche del messale di Paolo VI.  IV. METODOLOGIA DELLA RICERCA NEGLI STUDI LITURGICI.  12. Un criterio particolare nella tecnica di costruzione delle anafore: l’uso della «fonte della fonte».  13. Liturgia e metodo storico. Un esempio significativo: il caso dell’epiclesi eucaristica.  14. I frutti dell’eucaristia: chiave di una sacralità cristiana. Un saggio alla luce della cristologia di B. Lonergan.  V. L’ALTARE.  15. Tavola o altare: due maniere non alternative per designare un oggetto liturgico.  16. L’altare come luogo della comunione. Un problema di oggi alla luce della storia.  Postfazione (J.J. Glores Arcas osb).  Fonti.  Bibliografia.  Tabula gratulatoria.  Indici.
Note sull'autore
ENRICO MAZZA (1940), presbitero della diocesi di Reggio Emilia - Guastalla, ha studiato teologia alla Pontificia Università Gregoriana, specializzandosi in liturgia e teologia dei sacramenti al Pontificio Istituto Liturgico dell’Ateneo S. Anselmo di Roma. Docente di liturgia e teologia dei sacramenti allo Studio Teologico Interdiocesano di Reggio Emilia dal 1968, dal 1987 è docente di storia della liturgia all’Università Cattolica del S. Cuore di Milano e ha tenuto corsi e seminari in istituzioni accademiche italiane e straniere. Tra le sue pubblicazioni EDB: Le odierne preghiere eucaristiche (21991); La celebrazione della penitenza. Spiritualità e pastorale (22007); La celebrazione eucaristica. Genesi del rito e sviluppo dell'interpretazione (32010).