Rifare i preti

Come ripensare i Seminari. Saggio introduttivo di Erio Castellucci

Pubblicazione:  aprile 2021
Edizione:  1
Pagine:  176
Peso:  211 (gr)
Collana:  B4 Teologia viva
Formato:  140x210
Confezione:  Brossura
Altri autori:  Introduzione di Erio Castellucci
EAN:  9788810413142 9788810413142
€ 16,00

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Descrizione
La tipologia classica della vocazione presbiterale cattolica è ancora affidata all’autocandidatura: è il singolo che si presenta e chiede di essere accolto per «farsi prete». È ovvio che in un approccio del genere il fine primario è superare la “selezione” richiesta e accedere agli ordini sacri. Laddove la prospettiva dovesse essere invece primariamente ecclesiale, lo sguardo sarebbe diverso, perché sarebbe la comunità nel suo insieme che elegge un candidato e ne verifica la capacità per una sequela matura e responsabile. Già il solo fatto che un’intera comunità cristiana di fedeli pensi a una persona da proporre alla Chiesa per il ministero metterebbe al riparo da errori grossolani perché vorrebbe dire che un gruppo di persone omogeneo è concorde su alcuni criteri di valutazione e ha già effettuato un primo discernimento. Ma oggi, in genere, l’approccio non è di questo tipo. Chi chiede di entrare in seminario spesso non è consapevole che debba essere la Chiesa a fare discernimento sull’idoneità e ritiene più che sufficiente la propria disponibilità personale a dedicare la vita al ministero. Tutto quello che si frappone tra tale intenzione originaria e la meta finale è di conseguenza non raramente visto come un inutile pedaggio da pagare per poter accedere al sacramento dell’ordine. Il seminario, di conseguenza, non è sempre percepito come una serie di occasioni di cui approfittare, ma – paradossalmente – come un test selettivo da disinnescare nel timore che possa compromettere un itinerario vocazionale costruito a tavolino.
Sommario
Saggio introduttivo (E. Castellucci).  Introduzione.  I. Una società in trasformazione.  II. In ricerca di una nuova forma ecclesiale.  III. Le trasformazioni del ministero.  IV. Le ministerialità ecclesiali.  V. Dinamismi e obsolescenze delle strutture formative.  VI. La dimensione pastorale come criterio fondamentale di riforma.  VII. Pastori con «l’odore delle pecore».  VIII. Sentieri per una revisione.  Bibliografia.
Note sull'autore
Enrico Brancozzi, rettore del seminario di Fermo, insegna Cristologia, Antropologia ed Ecclesiologia all’Istituto Teologico Marchigiano. Licenziato in Teologia dogmatica alla Pontificia Università Gregoriana, ha conseguito il dottorato presso l’Hochschule Sankt Georgen di Francoforte. Tra le sue pubblicazioni: Interlocutori di Dio. La teologia della grazia nel pensiero di Gisbert Greshake (Morcelliana 2005) e Un popolo nella storia. Introduzione alle questioni ecclesiologiche del concilio Vaticano II (Cittadella 2015).