Dio interagisce con la sua Chiesa

La fedeltà ecclesiale alla rivelazione divina alla luce della teologia del processo

Pubblicazione:  marzo 2018
Edizione:  1
Pagine:  296
Peso:  418 (gr)
Collana:  B3 Nuovi saggi teologici
Formato:  140x210x18 (mm)
Confezione:  Brossura
EAN:  9788810412312 9788810412312
€ 25,00

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descrizione
Le comunità cristiane, in nome della loro comprensione della fede, possono suggerire cambiamenti alla dottrina cattolica ufficiale su questioni non insegnate in modo definitivo dal magistero? I pastori, da parte loro, possono decidere di accogliere tali richieste? Come interpretare sul piano teologico la legittimità di possibili evoluzioni dottrinali che hanno tratti di discontinuità? Questo volume nasce da una domanda di natura specialistica che ha enormi ricadute sul piano pastorale. Si tratta della questione dello sviluppo della dottrina della fede, cioè di quelle verità che la Chiesa cattolica e le altre Chiese insegnano ai loro membri come parte integrante dell’esperienza cristiana. Da un lato – sostiene l’autore – è del tutto legittima la possibilità di uno sviluppo anche relativamente discontinuo della dottrina della fede, ovviamente per le sole verità che non sono state insegnate in modo definitivo dal magistero. Dall'altro, non è possibile motivare adeguatamente tale possibilità se non ripensando complessivamente le categorie concettuali, cioè filosofiche, su cui si è costruita la teologia cristiana a partire dall'antichità. Più precisamente, si tratta di utilizzare una nuova metafisica, nella quale il cambiamento non sia un fatto accidentale o problematico, quanto piuttosto la ragion d'essere della realtà.
sommario
Introduzione.  I. L’indefettibilità della Chiesa dalla fede. Un complesso problema teologico. 1. Il problema teologico dell’indefettibilità ecclesiale.  2. Le risposte teologiche precedenti al concilio Vaticano II.  3. La risposta del concilio Vaticano II.  4. La recezione di Dei Verbum, n. 8.  II. Il divenire di Dio e delle sue creature. La metafisica processuale di Alfred North Whitehead e di Joseph Bracken. 5. Un punto di partenza differente.  6. Una nuova metafisica per la teologia.  7. La metafisica di Joseph Bracken: un approccio processuale nella tradizione cattolica.  III. L’indefettibilità della Chiesa dalla fede. Un’interpretazione teologica processuale. 8. Una revisione teologica della metafisica processuale di Joseph Bracken.  9. Un’ecclesiologia in chiave processuale.  Conclusione.  Bibliografia.  Indice dei nomi.
note sull'autore
Massimo Nardello è docente stabile straordinario di teologia sistematica all’Istituto superiore di scienze religiose dell’Emilia, docente a tempo pieno allo Studio teologico interdiocesano di Reggio Emilia e docente incaricato alla Facoltà teologica dell’Emilia-Romagna. È membro del Consiglio direttivo dell’Associazione Teologica Italiana. Nel 2016 - 2017 è stato Senior fellow presso il Martin Marty Center della Divinity School dell’Università di Chicago. Con EDB ha pubblicato I Carismi, forma dell’esistenza cristiana. Identità e discernimento (2012) e Come si scrive una tesi in Teologia (con Paolo Boschini e Federico Badiali, 2017).