Matrimonio e indissolubilità

Nuova edizione

Pubblicazione:  6 ottobre 2014
Edizione:  1
Pagine:  360
Peso:  446 (gr)
Collana:  B3 Nuovi saggi teologici
Formato:  140x210x21 (mm)
Confezione:  Brossura
EAN:  9788810408445 9788810408445
€ 33,50 € 28,48
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Descrizione
Una delle gioie più grandi riservate alla Chiesa contemporanea è quella della riscoperta del valore dell’amore coniugale. Nello stesso tempo, una delle sofferenze più gravi per la coscienza dei cristiani di oggi è la condizione di chi vive un matrimonio finito. Mentre la Chiesa ortodossa e le Chiese che provengono dalla riforma, pur predicando l’indissolubilità del matrimonio, concedono la possibilità di un nuovo inizio, la Chiesa cattolica lo ammette solo in alcuni casi. Nel volume – pubblicato per la prima volta nel 1971 e riproposto con una nuova introduzione – l’autore sostiene la necessità di affrontare il tema in una prospettiva non solo giuridica e sostiene che, a certe condizioni, anche la Chiesa di Roma potrebbe concedere «una nuova partenza» nel tentativo di vivere una vita cristiana.
Sommario
Introduzione alla nuova edizione.  Premessa dell’autore all’edizione del 1971.  Prefazione all’edizione del 1971.  I. L’indissolubilità del matrimonio nella rivelazione e nella legge naturale.  1. La rivelazione divina sul matrimonio nell’Antico Testamento.  2. Il messaggio di Gesù: «L’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».  3. La tensione verso la monogamia nella legge naturale alla luce della riflessione personalistica e delle conclusioni delle diverse scienze antropologiche.  4. Amore coniugale e matrimonio: il problema della forma di celebrazione.  II. La misericordia per i matrimoni falliti.  5. Legge e misericordia nel Nuovo Testamento.  6. La testimonianza dei padri della Chiesa: rottura del matrimonio per adulterio (della donna) e disciplina penitenziale.  7. Matrimonio e divorzio nel diritto romano classico e nella legislazione degli imperatori cristiani.  8. L’indissolubilità del matrimonio nella Chiesa tra il V e l’XI secolo.  9. L’indissolubilità del matrimonio nella Chiesa d’Occidente dall’XI secolo ad oggi.  10. La prassi attuale della Chiesa cattolica per la dichiarazione di nullità e gli scioglimenti per dispensa.  11. Indissolubilità e oikonomia nella tradizione della Chiesa cristiana in Oriente.  12. Il pensiero e la prassi delle Chiese evangeliche.  III. Tesi e riflessioni conclusive.  1. Un’epoca di trasformazioni nel mondo e di rinnovamento e riforma nella Chiesa.  2. Il disegno di Dio è la monogamia assoluta.  3. L’esigenza di Cristo circa l’indissolubilità: un fatto di grazia e un imperativo morale, non una norma giuridica.  4. Distrutto dal peccato il segno sacramentale, non sembra che possa sopravvivere il sacramento del matrimonio.  5. Le strutture tradizionali mediante le quali la Chiesa esercita la misericordia nel settore matrimoniale appaiono inadeguate alla situazione della comunità cristiana contemporanea.  6. Il riconoscimento della legislazione e della giurisdizione degli Stati introno al matrimonio e il problema del divorzio civile.  7. Per una rinnovata pastorale del matrimonio e della famiglia all’interno della comunità ecclesiale.  8. L’esercizio della misericordia da parte della Chiesa nei confronti dei matrimoni falliti: la trasformazione dell’attuale sistema dei tribunali matrimoniali.  9. Per la restaurazione di una disciplina penitenziale.  10. L’amore cristiano testimonianza all’Amore eterno.  Indici.
Note sull'autore
Giovanni Cereti, sacerdote, dottore in Teologia dogmatica alla Pontificia Università Gregoriana, è stato docente di Ecumenismo e di Dialogo interreligioso in diversi atenei e istituti teologici, fra i quali l’Istituto di Studi Ecumenici di Venezia e la Facoltà Teologica Marianum di Roma. Nel 1976 ha iniziato il cammino della Fraternità degli Anawim e nel 1980 ha fondato la sezione italiana della World Conference of Religions for Peace. Per EDB ha pubblicato Le Chiese cristiane di fronte al papato. Il ministero petrino del vescovo di Roma nei documenti del dialogo ecumenico (2006) e Per un’ecclesiologia ecumenica (22003); inoltre ha curato con Sever J. Voicu gli Enchiridion Oecumenicum 1 (32004) e 2 (22000) e con James F. Puglisi gli Enchiridion Oecumenicum 3 (22004), 4 (21999), 7 (2006), 8 (2007) e 10 (2010).