Il Sogno degli dèi

Science fiction e religione

Pubblicazione:  10 ottobre 2016
Edizione:  1
Pagine:  160
Peso:  160 (gr)
Collana:  B18 PerConoscenza
Formato:  120x190x10 (mm)
Confezione:  Brossura
Altri autori:  Tradotto da Paola Pazienti  -  Riveduto da Marcello Neri
EAN:  9788810208120 9788810208120
€ 14,00 € 11,90
Sconto:  15%
Risparmi: € 2,10 ogni copia
Descrizione
In un’epoca di trasformazioni e mutamenti di paradigmi fondamentali la «Science Fiction», che si esprime in modo popolare e diffuso nel cinema e nella letteratura, consente di esplorare le possibilità presenti e future dell’essere umano.
Se il vaticinio di Nietzsche sulla morte di una certa immagine cristiano-europea di Dio chiudeva la modernità, la Science Fiction ne apre una nuova e diversa con la sua presenza diffusa del religioso e del divino sciolto da ogni legame istituzionale e confessionale. Essa non può non interessare e interrogare un cristianesimo che deve fare i conti con i temi sollevati dalla globalizzazione e dalla nascita di una nuova religione disarticolata dai riferimenti tradizionali.
Nella letteratura e nel cinema la Science Fiction funziona come una potente macchina di risurrezione del divino e degli dèi: non più una, ma innumerevoli storie della salvezza che si generano dal suo fondo recondito del «che cosa sarebbe se…».
Il volume propone un viaggio nella fantascienza e nella fiction - da «2001 Odissea nello spazio» a «Star Wors» - per scoprire in che modo cinema e letteratura fanno rivivere l’idea del divino e della salvezza.

Note sull'autore
Markus Pohlmeyer è docente di Teologia cattolica e incaricato nel ciclo di studi di specializzazione «Cultura-Linguaggio-Media» all’Europa-Universität di Flensburg, in Germania, dove è anche co-direttore del progetto di ricerca su teologia e letteratura ed editore della collana «Flensburger Studien zur Literatur und Theologie». Ha studiato latino, greco, letteratura tedesca e filosofia a Würzburg, Tübingen e Londra. Dottorato in teologia a Münster con un lavoro sull’ermeneutica fenomenologica di W. Schapp. Collabora abitualmente con la rivista online CULTurMag ed è membro corrispondente del Comitato scientifico del Centro Studi Sara Valesio (Bologna, New York).