Diario di una primavera

Edizione critica a cura di Ildebrando Bruno Volpi e Enrico Garlaschelli

Pubblicazione:  novembre 2020
Edizione:  1
Pagine:  136
Peso:  138 (gr)
Collana:  H3 Primo Mazzolari
Formato:  125x190x9 (mm)
Confezione:  Brossura
Altri autori:  Curatore letterario Ildebrando Bruno Volpi  -  Curatore letterario Enrico Garlaschelli
EAN:  9788810109618 9788810109618
€ 10,00

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Descrizione
Dall’autunno del 1944 alla primavera del 1945 don Primo Mazzolari visse in clandestinità, rinchiuso in una stanza della propria canonica, nascosto dalle brigate nere che lo cercavano, convinte che egli fosse sui monti con i partigiani.
Apparentemente segregato dal mondo, il parroco di Bozzolo mostra come sia possibile partecipare alle vicende umane in virtù di uno sguardo che non si lascia distrarre dalle parole altisonanti che risuonavano a quel tempo. Uno sguardo capace di fermarsi sulla quotidianità per restituirci tutto lo spessore dell’umanità perduta.
Anche in questo scritto ritorna il tema dei “lontani”, centrale nella prospettiva religiosa di don Primo, che tuttavia non si comprenderebbe senza la pregnanza delle immagini create dalla poetica mazzolariana. Bisogna lasciar parlare i lontani, ma perché ciò avvenga, bisogna, prima di tutto, saperli ascoltare.
Sommario
Introduzione. Diario di una primavera. 1 marzo—25 aprile. Postfazione. Santa Maria del Boschetto.
Note sull'autore
Don Primo Mazzolari (1890-1959), prete dal 1912, fu cappellano militare al tempo della prima guerra mondiale e trascorse la sua vita come parroco di Cicognara e di Bozzolo, due paesi in provincia di Mantova ma in diocesi di Cremona. l suoi scritti e le sue predicazioni lo imposero all'attenzione pubblica e attirarono su di lui anche molte misure disciplinari della gerarchia ecclesiastica. EDB ha in catalogo la sua opera completa.

Ildebrando Bruno Volpi, originario di Bozzolo, laureato in Giurisprudenza e in Scienze religiose, è autore del romanzo Le regole d’oro (Tre lune edizioni, 2003).

Enrico Garlaschelli è docente di Pedagogia all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano e di Antropologia filosofica e di Teoria dell'interpretazione all'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Mantova.