Tempo di credere

Edizione critica a cura di Mariangela Maraviglia

Pubblicazione:  26 aprile 2010
Edizione:  1
Pagine:  280
Peso:  244 (gr)
Collana:  H3 Primo Mazzolari
Formato:  125x190x17 (mm)
Confezione:  Brossura
Altri autori:  Pop-up di Mariangela Maraviglia
EAN:  9788810108468 9788810108468
€ 22,90 € 19,47
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Descrizione
Tempo di credere è una meditazione sull’episodio evangelico di Emmaus (Lc 24,13-35), condotta a termine da Mazzolari nella seconda metà del 1940, sequestrata per ordine del Ministero della cultura popolare nel marzo 1941 e poi diffusa in forma clandestina. La scelta non scontata di utilizzare come testo biblico di riferimento una traduzione curata dal pastore valdese G. Luzzi è solo uno degli aspetti che manifestano da parte di don Primo un’idea di Chiesa dallo sguardo aperto nei confronti dei diversi e dei lontani. Prendendo spunto dalle vicende relative alla passione, morte e risurrezione di Gesù, egli compone una riflessione che interseca con grande libertà contemplazione evangelica e problematica contemporanea. La pagina di Luca in cui Cristo si fa compagno di cammino, accostata al vissuto della Chiesa e del mondo, diventa per il cristiano un pressante invito a condividere con ogni uomo le contraddizioni della storia. Il volume dà seguito all’edizione critica delle opere di Mazzolari avviata dalla Fondazione Don Primo Mazzolari e dalle EDB. I criteri della revisione vengono di volta in volta illustrati dal curatore, nella nota introduttiva di apertura.
Sommario
Introduzione (M. Maraviglia). Tempo di credere nella produzione mazzolariana.  Il Vangelo e la storia.  Nella cultura del suo tempo.  La censura e il sequestro.  Il cristiano «uomo tra gli uomini».  Tempo di credere. Io credo.  Nel cenacolo. L’ora desolata.  Su la soglia.  La strada. Dimenticare.  Parliamo di cose nostre.  Ho perduto il Signore!  Egli mi è venuto vicino.  Occhi che non vedono.  Prime inquietudini.  Chi vuole il mio star male?  … e l’un dei Due...  Il fatto di Gesù.  Verso la speranza.  Custos? quid de nocte?  Tempo d’Avvento.  Voci lontane.  Voci vicine.  Ma Lui non l’hanno visto!  … o tardi di cuore a credere!  Taverna. Emmaus e «più oltre»...  … solo i violenti...  Resta con noi.  Ci sei Tu!  … con loro.  – e Lo riconobbero nello spezzare il pane –.  Credere per chi non crede.  Credere con chi crede.  Presentazione all’edizione del 1964.
Note sull'autore
Don Primo Mazzolari (1890-1959), prete dal 1912, dopo essere stato cappellano militare al tempo della prima guerra mondiale, trascorse la sua vita come parroco di piccoli paesi di campagna. I suoi scritti e le sue predicazioni lo imposero all’attenzione pubblica, ma attirarono su di lui anche molte misure disciplinari della gerarchia. Don Primo si sforzò di vivere e di proporre il vangelo nella sua integralità, anticipando molte acquisizioni del concilio Vaticano II. Di grande rilievo furono le sue riflessioni sulla parrocchia, sui «lontani» e sui poveri, sulla pace e la giustizia sociale. Mariangela Maraviglia (Pistoia), pubblicista e saggista, si è occupata di figure del cattolicesimo contemporaneo impegnate in ambito sociale e nel dialogo ecumenico. Membro del Comitato scientifico della Fondazione «Don Primo Mazzolari», al prete cremonese ha dedicato alcuni volumi: Chiesa e storia in «Adesso», EDB, Bologna 1991; Primo Mazzolari. Nella storia del Novecento, Studium, Roma 2000; Don Primo Mazzolari. Con Dio e con il mondo, Qiqajon, Magnano 2010. Ha inoltre curato: Sorella Maria di Campello, Primo Mazzolari, L’ineffabile fraternità, Carteggio (1925-1959), Qiqajon, Magnano 2007 e, insieme a Marta Margotti, L’ecumenismo di don Primo Mazzolari, Marietti 1820, Genova-Milano 2009.