La Più bella avventura

Sulla traccia del «Prodigo». Edizione critica a cura di Marta Margotti

Pubblicazione:  8 settembre 2008
Edizione:  1
Pagine:  304
Peso:  298 (gr)
Collana:  H3 Primo Mazzolari
Formato:  125x190x23 (mm)
Confezione:  Brossura
EAN:  9788810108437 9788810108437
Ultima ristampa:  23 settembre 2019
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Descrizione
La pubblicazione de La più bella avventura (1934) è all’origine della prima condanna ricevuta da don Mazzolari da parte del Sant’Offizio, che decretò il ritiro dal volume dal commercio e l’assoluto divieto di rieditarlo. Le recensioni positive ricevute in area protestante, nonché dal sacerdote Ernesto Buonaiuti – scomunicato nel 1926 per modernismo – non contribuirono certamente ad alleggerire i sospetti del Vaticano nei confronti di un’opera che, commentando la parabola del figliol prodigo, non invitava soltanto all’amore incondizionato verso il prossimo, ma richiamava con forza la Chiesa ad aprirsi ai ‘lontani’, a tutti coloro che venivano troppo sbrigativamente considerati estranei, se non addirittura nemici, rispetto alla comunità cristiana. Nel fermo convincimento che «niente è fuori della paternità di Dio», don Primo immagina una Chiesa aperta all’umanità e impegnata a preoccuparsi della conversione propria, prima ancora che di quella del mondo, venendo di fatto a centrare col suo scritto il nodo del rapporto tra cattolicesimo e modernità. Sia per i contenuti che per le reazioni suscitate, l’opera costituisce quindi una tra le più esemplari testimonianze della temperie spirituale e culturale che il cattolicesimo italiano ha attraversato tra le due guerre mondiali. Con questo settimo volume, la Fondazione Don Primo Mazzolari e le EDB proseguono nell’edizione critica delle opere di Mazzolari. I criteri della revisione vengono di volta in volta illustrati dal curatore, nella nota introduttiva di apertura.
Sommario
Introduzione (M. Margotti).  La più bella avventura. Sulla traccia del «prodigo».
Note sull'autore
PRIMO MAZZOLARI (Boschetto [CR] 1890 - Cremona 1959) viene ordinato sacerdote nel 1912. Nel 1932 è nominato parroco di Bozzolo, luogo definitivamente legato al suo nome. Pacifista sensibile alla causa degli oppressi e alla prospettiva ecumenica, anticipò molte posizioni del Vaticano II dalle pagine del suo giornale Adesso e nei suoi libri. Agli scritti di don Primo Mazzolari le EDB hanno dedicato la ristampa integrale delle annate di Adesso e un’intera collana ormai esaurita, di cui sono stati da poco ristampati: Rivoluzione cristiana; Della fede - Della tolleranza - Della speranza; La parola che non passa; Lettere al mio parroco; La Via crucis del povero; Lettere ai familiari. Sono inoltre già state pubblicate le nuove edizioni ampliate e con inediti di Diario. I (1905-1915); Diario. II (1916-1926); Diario III/A (1927-1933); Diario III/B (1934-1937), Diario IV (1938-25 aprile 1945), nonché l’edizione critica de Il compagno Cristo (2003), Discorsi (2006), I preti sanno morire (2007), Impegno con Cristo (2007), Lettera sulla parrocchia - La parrocchia (2008) e La pieve sull’argine - L’uomo di nessuno (2008). MARTA MARGOTTI (1963) è ricercatrice di storia contemporanea all’Università di Torino. Nei suoi studi si è occupata in particolare delle vicende del cattolicesimo italiano e francese, pubblicando i volumi «L’Italia» di Lazzati, F. Angeli, MIlano 1993; Preti e operai. Mission de Paris dal 1943 al 1954, Paravia, Torino 2000; Lavoro manuale e spiritualità. L’itinerario dei preti operai, Studium, Roma 2001.