Bergamo Festival 
19 maggio 2019   16:00 
Padroni della strada. Italiani alla guida ed etica del traffico
Cerruti presenta il suo libro "Cambiare marcia" al Bergamo festival

Milioni di persone si muovono ogni giorno sulle strade per lavoro, turismo, divertimento, acquisti o motivi religiosi. Eppure la guida di automezzi e, più in generale, tutto ciò che ruota intorno al comportamento di automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni sembra costituire una "zona franca" dell’etica. Non si tiene nel debito conto che alcune condotte espongono a gravi rischi, coinvolgono la vita propria e altrui provocando vittime e feriti, hanno ripercussioni sull’inquinamento e la salute, oltre che conseguenze di natura legale e assicurativa. Perché la strada è, a tutti gli effetti, un luogo di convivenza e di relazioni. E il traffico un luogo insolito, ma fondamentale per osservare i comportamenti umani.

In un’epoca nella quale pare acuirsi la frattura tra le élites e il popolo, occorre mettere l’accento sulle responsabilità individuali proprio a partire dal nostro rapporto con la guida. Se ne parla al Bergamo Festival con Marco Cerruti, autore del volume EDB "Cambiare marcia. Per un'etica del traffico", in dialogo con Andrea Valesini, caporedattore de "L'Eco di Bergamo". L'autore, dottorato in Teologia e master di perfezionamento in Bioetica, vicedirettore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Firenze, dove insegna Teologia morale, collabora alla rivista Vivens Homo.