Dietro la croce e Il segno dei chiodi

Edizione critica a cura di Saverio Xeres

Pubblicazione:  12 marzo 2012
Edizione:  1
Pagine:  424
Peso:  344 (gr)
Collana:  H3 Primo Mazzolari
Formato:  125x190x25 (mm)
Confezione:  Brossura
Altri autori:  Pop-up di Saverio Xeres
EAN:  9788810108888 9788810108888
€ 33,00 € 28,05
Sconto:  15%
Risparmi: € 4,95 ogni copia
Descrizione
Il volume presenta insieme due opere di Mazzolari: Dietro la croce e Il segno dei chiodi. Pur essendo comparse originariamente come pubblicazioni diverse, a distanza di dodici anni l’una dall’altra, esse sono strettamente legate sia per il tema affrontato, sia perché la prima è confluita interamente nella seconda. Inoltre in entrambi i casi si tratta di raccolte di brevi testi apparsi in forma di articoli su settimanali cattolici. I testi sono un commento ai giorni della Settimana Santa, con i rispettivi contenuti evangelici e liturgici, dalla Domenica delle Palme alla Veglia pasquale. I grandi temi della passione, morte e risurrezione di Gesù ne costituiscono il nucleo centrale. Le due opere testimoniano la piena maturità – sacerdotale e letteraria – del parroco di Bozzolo.
Sommario
Introduzione (S. Xeres).  I. DIETRO LA CROCE. Prefazione (N. Salvaneschi).  NEL CENACOLO. ... “Ed essi non capirono niente”…  “Capite quel che vi ho fatto?”  Adoro Te, latens Deitas…  Lasciamoci amare.  NEL GETSEMANI. Abbandoni.  Per la tua ineffabile agonia…  SUL CALVARIO. I calvari di questa Pasqua.  Parla il Morente.  Il Morente mi guarda…  … E io lo guardo.  Un più grande miracolo.  … Ad quid?...  Il mio impegno con Lui.  VERSO LA PASQUA. Verso la Pasqua.  La notte che sa.  Aria di Pasqua.  Invito a Pasqua.  II. IL SEGNO DEI CHIODI. NON CAPIVANO NIENTE. «Non capivano niente».  DOMENICA DEGLI ULIVI. Pueri hebraeorum.  Rex bone, rex clemens.  LUNEDÌ SANTO. «E tennero concilio».  «È bene che uno muoia».  MARTEDÌ SANTO. Mercator pessimus.  Adolescens autem quidam.  MERCOLEDÌ SANTO. Spreco d’amore.  L’olio.  Chi ama arriva sempre.  IL GIOVEDÌ SANTO. «Il Signore ne ha bisogno».  Il pane.  «Il giorno dell’uomo».  «Capite quel che vi ho fatto?».  Adoro te, latens Deitas...  Lasciamoci amare.  Abbandoni.  Per la Tua «ineffabile agonia».  IL VENERDÌ SANTO. Il sangue.  I.N.R.I.  I calvari di questa Pasqua.  Parla il Morente.  Il Morente mi guarda…  … E io lo guardo.  «Scendi dalla croce».  L’opinione del Calvario.  Impegno col Morente.  Et milites quidem haec fecerunt.  VERSO LA PASQUA. L’acqua.  Habetis custodiam.  Chi vuol venire...  La notte che sa.  Aria di Pasqua.  Invito a Pasqua.  Il vecchio lievito.  Il fuoco sul sagrato.
Note sull'autore
PRIMO MAZZOLARI (1890-1959), prete dal 1912, dopo essere stato cappellano militare al tempo della prima guerra mondiale, trascorse la sua vita come parroco di piccoli paesi di campagna. I suoi scritti e le sue predicazioni lo imposero all’attenzione pubblica, ma attirarono su di lui anche molte misure disciplinari della gerarchia. Don Primo si sforzò di vivere e di proporre il vangelo nella sua integralità, anticipando molte acquisizioni del concilio Vaticano II. Di grande rilievo furono le sue riflessioni sulla parrocchia, sui «lontani» e sui poveri, sulla pace e la giustizia sociale. SAVERIO XERES, prete della diocesi di Como, laureato in lettere classiche e in teologia, insegna storia della Chiesa presso il Seminario vescovile di Como e la Facoltà teologica di Milano e introduzione alla teologia presso l’Università Cattolica di Milano. Tra le sue pubblicazioni: La Chiesa Corpo inquieto. Duemila anni di storia sotto il segno della Riforma, Àncora, Milano 2003; Chiaro di luna. Tempi e fasi della missione nella storia della Chiesa, Àncora, Milano 2008; Una Chiesa da riformare. Nostalgia di evangelo, Qiqajon, Magnano (BI) 2009.