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Mazzolari Primo Amore più grande (L') Via Crucis. A cura di Luigi Guglielmoni e Fausto Negri. Introduzione del card. Giovanni Battista Re
Descrizione dell'operaGrazie alla selezione dei due curatori effettuata sui numerosi scritti di Mazzolari, il pio esercizio della Via Crucis è affiancato dai commenti di don Primo, che, come parroco di Bozzolo, ha certamente guidato molte volte i propri fedeli lungo questo itinerario spirituale. «Mazzolari parla con stile incisivo, immediato ed efficace, rivelando anche in questi testi di essere uno scrittore che non solo si fa leggere, ma che suscita riflessione e interpella il lettore a prendere posizione. [...] L'augurio è che le riflessioni di don Mazzolari siano di aiuto ai lettori ad incrociare lo sguardo di Cristo in croce, per guardare poi dentro di sé e intorno a sé con l'animo nuovo dell'amore» (dall'Introduzione). SommarioIntroduzione (G.B. Re). Bibliografia e abbreviazioni. Preghiera iniziale. I stazione: Gesù è condannato a morte da Pilato. II stazione: Gesù è caricato della croce. III stazione: Gesù cade una prima volta. IV stazione: Gesù incontra sua madre. V stazione: Gesù è aiutato da Simone di Cirene. VI stazione: Gesù incontra la Veronica. VII stazione: Gesù cade la seconda volta. VIII stazione: Gesù ammonisce le donne di Gerusalemme. IX stazione: Gesù cade la terza volta. X stazione: Gesù è spogliato di tutto. XI stazione: Gesù è inchiodato sulla croce. XII stazione: Gesù muore in croce. XIII stazione: Gesù è trafitto dalla lancia. XIV stazione: Gesù è posto nel sepolcro. Riflessione finale. Note sull'autoreDon Primo Mazzolari (Boschetto di Cremona 1890 - Cremona 1959), prete dal 1912, dopo essere stato cappellano militare al tempo della I guerra mondiale, trascorse la sua vita come parroco di piccoli paesi di campagna a due passi dal Po, prima Cicognara e poi Bozzolo, in provincia di Mantova. I suoi scritti e le sue predicazioni lo imposero all'attenzione pubblica, ma attirarono su di lui anche molte misure disciplinari della gerarchia. Don Primo si sforzò di vivere e di proporre il vangelo nella sua integralità, anticipando molte acquisizioni del concilio Vaticano II. Di grande rilievo furono le sue riflessioni sulla parrocchia, sui «lontani» e sui poveri, sulla pace e la giustizia sociale. Note sui curatoriDon Luigi Guglielmoni è parroco e catecheta. Collabora a varie riviste di catechesi e pastorale e ha pubblicato una cinquantina di libri, alcuni dei quali tradotti in varie lingue. Fausto Negri, coniugato e con un figlio, è stato docente di religione cattolica ed è impegnato nella pastorale giovanile e familiare. Insieme, i due autori hanno pubblicato numerosi testi e sussidi educativi. |
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